Terremoto in Abruzzo: la rete Caritas interviene
 
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Grave emarginazione

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L'essere persona senza dimora è il risultato sfavorevole sia di politiche di protezione sociale sia della mancata integrazione della rete dei servizi territoriali. Nel percorso di uscita da una condizione di grave emarginazione diversi attori svolgono la loro parte: i servizi, gli operatori e le persone senza dimora stesse sempre più incapaci di narrarsi. Per comprendere fini e obiettivi di un intervento così complesso il fenomeno delle persone senza dimora è indagato in chiave multidimensionale. Il testo, presentando questioni cruciali come i diritti di cittadinanza, la salute, l'accesso abitativo e quello lavorativo, prospetta una modalità integrata di sostegno e promozione. Un catalogo di interventi capaci di aiutare la persona a vivere con dignità la propria storia presente e futura.
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Il Residente della Repubblica
Cosa significa “essere adulti” e vivere una situazione di “disagio esistenziale”? Il dialogo interdisciplinare fra le discipline pedagogiche e quelle mediche svela la natura dialogica delle scienze dell’uomo, avvalorando una rilettura della sofferenza in prospettiva educativa. Attraverso l’analisi delle questioni sociali che generano malessere e il continuo dialogo fra pensiero e azione il testo offre spunti di natura epistemologica orientati alla definizione di una pedagogia del disagio e della marginalità adulta. Una serie di esempi indica come operare in ambito sociale per cogliere le sofferenze e le crisi esistenziali accompagnando il lettore alla comprensione dell’efficacia di una consulenza educativa capace di prospettare un destino diverso.
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Il Residente della Repubblica? E' l'ultimo: un uomo come noi. La vita lo ha relegato ai margini. Ma i suoi diritti rimangono quelli di ogni cittadino. E la politica, pur in nome di legittime esigenze di sicurezza collettiva, non può assumersi la responsabilità di indebolirli e comprometterli.
Muove da questi principi la mobilitazione pubblica che fio.PSD (Federazione italiana organismi per le Persone senza dimora) ha lanciato in occasione della discussione, in Parlamento, del disegno di legge 733 (il cosiddetto "Pacchetto sicurezza"). Esso contiene due articoli, il 36 e il 44 (il 44 e il 50 nel testo approvato in Senato e ora in discussione alla Camera), che rischiano di rendere ancora più difficile la vita e i percorsi di reinserimento sociale delle persone senza dimora. In particolare, indeboliscono l'istituto della residenza anagrafica, condizione indispensabile per l'accesso ai più elementari diritti di cittadinanza, e istituiscono un registro degli homeless che si teme possa rivelarsi uno strumento per schedare, più che per aiutare chi sta ai margini.
La mobilitazione ha un suo punto di forza nel numero unitario realizzato, per il mese di febbraio, dai sei giornali di trada italiani, tra cui Scarp de Tenis e dedicato appunto al Residente della Repubblica.
L'iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa, durante la quale fio.PSD ha illustrato le motivazioni della richiesta di stralcio dei suddetti articoli.

Per maggiori informazioni: www.ilresidentedellarepubblica.it
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