L’attenzione posta dalla Caritas Ambrosiana a questo complesso fenomeno ha alcuni principali obiettivi: la protezione e la difesa della donna vittima del traffico, l’informazione e la sensibilizzazione della comunità cristiana e dell’opinione pubblica, la denuncia e la sollecitazione a farsi carico della situazione da parte delle istituzioni.
Alcuni dati, riflessioni, definizioni.
L’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) stima che circa 1.000.000 di esseri umani sono trafficati ogni anno nel mondo e 500.000 in Europa. In Italia, per quanto riguarda la tratta per sfruttamento sessuale, pur nella difficoltà di poter avere dati certi sul fenomeno per il suo carattere di clandestinità, si stima una presenza di prostitute straniere che oscilla tra le 19.000 e le 26.000, con una concentrazione di circa 4.000 - 4.500 nella regione Lombardia e di 2.000 – 2.500 in Milano e provincia. Per quanto riguarda la nostra regione la presenza quantitativamente più elevata risulta essere quella delle ... >>> |
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Quello della tratta a scopo di prostituzione è quindi un fenomeno che investe la società italiana ponendo una serie di interrogativi in merito sia all’offerta della prostituzione – con i risvolti legati all’immigrazione clandestina e alla criminalità organizzata – sia alla domanda da parte dei clienti che comprano sesso a pagamento.
Nel corso del 2005 CGIL, CISL, UIL, Caritas Ambrosiana e C.N.C.A. (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), organizzazioni sensibili e impegnate nella difesa dei diritti e della dignità della donne, hanno costituito un gruppo per la promozione di un Forum permanente sulla prostituzione. Il Forum si pone come uno spazio di riflessione seria, aperto al confronto, dove potersi interrogare per poter esprimere posizioni anche diverse ma che si collochino in una prospettiva dialettica. Il punto di partenza è costituito dal presupposto che sia da valorizzare la libertà di non prostituirsi; alcune persone, infatti, rivendicano come libera la scelta di prostituirsi, ma di fatto sono molti gli elementi e i condizionamenti che spingono alla prostituzione e che rendono il concetto di libertà molto relativo (si pensi a chi “sceglie” di prostituirsi per sopperire a deprivazioni economiche proprie e dei familiari). Altre posizioni condivise da tutti sono il rifiuto della mercificazione del corpo ridotto a oggetto di compra-vendita e la ferma opposizione alla tratta a scopo di prostituzione e al suo sfruttamento.
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