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Obiettivi:
- Produrre conoscenze puntuali e organiche intorno al fenomeno
dell'assistenza privata;
- Elaborare un modello di qualificazione e sostegno dell'assistenza
privata a domicilio;
- Sperimentare dei patti locali per l'emersione del lavoro irregolare
delle "badanti", in una cornice di attori pubblici e privati,
attraverso il concorso di soggetti quali l'ente locale, le famiglie,
le organizzazioni di tutela e i soggetti del terzo settore.
Attività:
Il lavoro è articolato in tre macrofasi:
- Ricognizione delle buone prassi e ricerca sociale circa la diffusione,
la consistenza e l'onerosità dell'assistenza familiare a persone
non autosufficienti nel contesto italiano ed estero. Prodotti
finali: pubblicazioni, convegni e workshop tematici.
- Animazione tematica "di comunità" orientata all'area dei servizi
sociali (per anziani) e ai servizi per l'impiego e sperimentazione
validante (interventi per la formazione degli operatori privati,
per formalizzare la figura dell'assistente a pagamento e sperimentazione
di un modello di "mercato regolato"nei due contesti di Sesto San
Giovanni e Brescia, attraverso la costruzione di un sistema di
accreditamento delle assistenti private).
- Programmazione negoziata con le parti sociali al fine di formalizzare
gli elementi emersi dalle ricerche, qualificare il lavoro privato
di cura, far emergere il lavoro nero e valorizzare i diversi servizi
già esistenti (sociali e sociosanitari) a favore della domiciliarità.
Prodotti finali: accordo sottoscritto tra le parti sociali.
Beneficiari:
Anziani e famiglie; migranti e minoranze etniche.
Durata del progetto:
24 mesi, 2005
Capofila e partner:
Capofila: IRS Partner italiani: Comune di Sesto San Giovanni, Comune
di Brescia, GGIL Partner transnazionali: INTEREMPLEO (Spagna), Tallagh
EqualAssista (Irlanda)
www.qualificare.info |
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