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Il GRUPPO INSEGNATI VOLONTARI - CAIRATE,
il GRUPPO ANIMAZIONE CARCERE - CAVARIA CON PREMEZZO, i VOLONTARI
ANIMATORI DELLA CATECHESI - BUSTO ARSIZIO, ASSOCIAZIONE VOLONTARI
ASSISTENTI AI CARCERATI E LORO FAMIGLIE - BUSTO ARSIZIO, la ASSOCIAZIONE
ASSISTENZA DETENUTI E FAMIGLIE - GALLARATE hanno organizzato un corso
per volontari. Il corso è stato diviso in due parti fondamentali:
- VOLONTARI E GIUSTIZIA (ottobre e novembre 2001)
- VOLONTARI, CARCERE E TERRITORIO (gennaio e febbraio 2002).
La prima parte ha toccato
tematiche più generali come la giustizia nel volontariato, il senso
e le modalità della pena, com'è articolato il processo penale in
Italia, la situazione dell'ordinamento penitenziario vigente nelle
carceri, le problematiche giuridiche relative all'esecuzione penale,
infine chi e quanti detenuti nelle Case Circondariali italiane e in
particolare a Busto Arsizio.
Durante la prima parte del corso di
formazione ha partecipato un buon numero di persone che incontro
dopo incontro è aumentato, trasportati dal desiderio di conoscenza
e d'approfondimento delle tematiche trattate, ma fondamentale è
stata l'opportunità del dialogo tra i volontari e i relatori che
difficilmente accade in altre sedi.
L'interesse comune è portare
una giustizia più equa e con il volontariato promuovere il cambiamento
del sistema penale, ma soprattutto il pensiero e la cultura della
società odierna nei confronti dei detenuti.
Secondo gli organizzatori
essere volontari in carcere significa: far rispettare i diritti di
ognuno, cioè diventare mediatori tra i detenuti e le vittime dei
reati; non giudicare il detenuto per ciò che ha compiuto, ma ascoltarlo
perché prima di tutto è una persona con la sua vita, le sue esperienze
e le sue fatiche, la maschera dei pregiudizi va rimossa. La giustizia
operante può essere la più aberrante se non si accorge del volto delle
persone.
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