ONG
Organismi non governativi. Si tratta di associazioni, organizzazioni,
istituti di ricerca, ecc. indipendenti che progettano e realizzano
programmi di cooperazione o di educazione allo sviluppo.
Paesi meno avanzati
Definiti in inglese come LICs (Low Income Countries), costituiscono
un gruppo di una cinquantina di paesi, soprattutto africani, che
le Nazioni Unite e la comunità internazionale riconoscono
come particolarmente deboli dal punto di vista dello sviluppo economico,
sociale e strutturale e con redditi pro capite molto bassi. Tra
essi di possono distinguere i LIFDCs (Low Income Food De-ficit
Countries), che soffrono anche di gravi deficit alimentari.
Parità di potere di acquisto
Il numero di unità di una valuta necessarie ad acquistare
un paniere convenzionale di beni e servizi di un dato valore espresso
in un'altra valuta. Per esempio, se si parla di dollari PPA il riferimento
è a un paniere acquistabile ad un certo prezzo negli Stati Uniti.
La PPA permette, come la tecnica degli indici, una comparazione
dei valori reali che supera le sovrastime o le sottostime legate
ai normali tassi di cambio delle monete.
PIL reale pro capite
(in dollari PPA) "Il PIL pro capite di un paese convertito
in dollari statunitensi sulla base del tasso di cambio a parità
del potere di acquisto". (UNDP)
Piogge acide
Piogge contenenti alti livelli di biossido di zolfo, che provocano
un danno ambientale, alle foreste e alle colture agricole, di lunga durata.
Polarizzazione
Convergenza e concentrazione attorno a due poli opposti: nel caso
specifico si intende un processo che evidenzia il formarsi di due
gruppi di paesi, uno a forte sviluppo industriale e tecnologico
e un altro molto meno avanzato e più povero.
Politiche macro-economiche
Si riferiscono all'intervento degli Stati a sostegno o a coordinamento
delle rispettive economie, in particolare nel campo della domanda
e dell'offerta globale, dell'occupazione, dei settori produttivi,
della moneta, ecc.
Popolazione funzionalmente analfabeta
Parte della popolazione dei paesi sviluppati che, pur essendo in
grado di leggere e scrivere, non è in grado di utilizzare
queste capacità di base rispetto alle esigenze della società
odierna. Si tratta di persone che non sono in grado di comprendere
istruzioni d'uso, che hanno difficoltà ad esprimersi e a
comprendere i messaggi della società complessa.
Privatizzazione
Processo di passaggio del controllo e della gestione di attività
economiche dallo Stato alle imprese private, attraverso la loro
collocazione sul mercato. Le privatizzazioni, ossia l'alienazione
di beni di proprietà pubblica, hanno avuto luogo negli ultimi
anni per i fini più svariati: una riforma del sistema economico,
la liberalizzazione dei mercati, la ricerca di una maggiore efficienza,
il ripianamento del bilancio, il superamento di situazioni di monopolio
pubblico... Talora necessarie, talora invece inopportune, la privatizzazioni
sono per lo più oggetto di valutazioni ideologiche: i liberisti
tendono a presentarle come la panacea di tutti i mali dell'economia,
i fautori del controllo statale nell'economia e nei servizi vi vedono
la fonte di ogni ingiustizia sociale.
Prodotto Interno Lordo (PIL)
"Il totale dei beni e servizi prodotti da una economia, sia
dai residenti che dai non residenti. (...) Non include le deduzioni
per il deprezzamento del capitale fisico e l'esaurimento e il degrado
delle risorse naturali" (UNDP).
Prodotto Nazionale Lordo (PNL)
E' la somma del PIL e del reddito estero netto, che è dato
dalla differenza tra il reddito percepito dai residenti per beni
e servizi forniti all'estero e i pagamenti fatti a non residenti
che contribuiscono all'economia interna.
Protezione temporanea
Si tratta di una forma ibrida di asilo concesso in forma collettiva
e sviluppatasi soprattutto a seguito della crisi bosniaca dei primi
anni '90, che sottopose a forte tensione le strutture preposte al
vaglio delle richieste di asilo di molti paesi europei.
Protezionismo
Politica economica che, servendosi di dazi doganali e di altre misure
atte a scoraggiare le importazioni, mira a sostenere le imprese
nazionali proteggendo il loro radicamento nel mercato interno dall'importazione
di beni prodotti all'estero.
Punto franco
Area, normalmente di confine, dove le materia prime possono entrare,
sostare e venire trasformate, riesportate, esenti da dazi. La creazione
di queste aree è uno strumento per attirare investimenti
stranieri e per creare nuovi posti di lavoro.
Rifugiato
Persona che "a causa di un fondato timore di persecuzione,
per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza
a un determinato gruppo sociale od opinione pubblica, si trova al
di fuori del paese di cui ha la cittadinanza e non può oppure,
a causa di tale timore, non vuole avvalersi della protezione di
tale paese" (Convenzione dell'ONU sui rifugiati, 1951).
(Tratto da "CALENDARIO ATLANTE DE AGOSTINI 2001", Ed. De Agostini 2000.)
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