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Organismi internazionali
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Economia informale

L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) definisce il settore informale dell'economia come "un insieme di unità economiche urbane per lo più condotte da un solo proprietario, con l'impiego di poco capitale e mano d'opera e che produce beni e servizi per creare reddito e lavoro". Due le caratteristiche essenziali di queste attività, di grande importanza in molti paesi del Sud del mondo: la precarietà e l'assenza quasi totale di regolamentazione, sia per ciò che concerne i rapporti con Stato ed enti locali, sia per quanto riguarda salari e condizioni di lavoro.


Economia della conoscenza

L'insieme delle attività economiche che riguardano le tecnologie di punta quali la biotecnologia, l'informatica, le telecomunicazioni: di quei settori cioè la cui produzione è essenzialmente composta da conoscenze, dal sapere.


Economia di scala

Risparmio in termini di materie prime, manodopera, tempo, ecc. che una impresa riesce a realizzare raggiungendo le più appropriate dimensioni. Possono esserci economie interne, di tipo organizzativo, ed esterne, quali vicinanza e abbondanza dei fattori produttivi, di adeguate infrastrutture.


Ecosistema

Ambiente naturale caratterizzato da un insieme di elementi ed esseri viventi che interferiscono tra loro attraverso scambi di energia.


Empowerment di genere

La Misura dell'Empowerment di genere (MEG) evidenzia l'ineguaglianza di genere nell'ambito della partecipazione politica, economica e a livello del cosiddetto "decision making" rilevando la presenza femminile nelle istituzioni, tra i manager e i professionisti e le differenze di guadagno rispetto agli uomini. La MEG esprime "l'ineguaglianza nelle opportunità".


Esodo forzato

Si parla di esodo forzato quando masse di individui "sono costretti a fuggire dal proprio paese o dalla propria comunità a causa di persecuzioni, conflitti e violenze". (ACNUR)


Fondo/i comune/i

Istituto di intermediazione finanziaria che ha lo scopo di investire in titoli azionari e obbligazionari i mezzi raccolti presso i risparmiatori mediante l'emissione di certificati a validità giuridica. I fondi comuni di investimento liberano i risparmiatori dalla scelta delle forme di impiego della ricchezza da essi detenuta, che viene delegata alla società di gestione dei fondi stessi, o alle banche che fungono da istituti di intermediazione fiduciaria.


Franco CFA

Moneta della Comunità Finanziaria Africana che raggruppa un certo numero di paesi francofoni. Gode della parità fissa con il Franco francese. Di recente, con l'introduzione della moneta unica dell'Unione Europea, si è aperto un dibattito sul trasferimento della parità fissa dal Franco all'Euro.


Fuga di capitali

Espatrio di capitali alla ricerca di impieghi più convenienti o più sicuri in istituzioni finanziarie o attività produttive dislocate all'estero. La fuga di capitali costituisce un illecito se sussistono divieti (di norma quantitativi) all'esportazione di risorse finanziarie.


Gap

Espressione inglese entrata nell'uso corrente per indicare il divario che separa due diversi livelli di sviluppo in ambito economico, tecnologico o produttivo.


Globalizzazione

Si definisce con globalizzazione il processo, acceleratosi negli ultimi decenni e tuttora in corso, che sta portando ad una sostanziale interdipendenza tra le diverse aree del pianeta, con i loro dislivelli economici e le loro diversità storiche e culturali. Il termine sottintende due diverse sfumature, per indicare le quali si ricorre a due termini distinti, mondializzazione e postfordismo. Con mondializzazione si intende il processo di integrazione dell'economia su scala mondiale: tale è infatti la dimensione ormai assunta da alcuni fenomeni, come i diversi mercati (quello dei beni economici, quello delle risorse finanziarie, quello del lavoro...), o la circolazione delle merci, o l'accessibilità delle conoscenze e delle informazioni. Con postfordismo si allude a un sistema produttivo che mette in atto delle strategie che sfruttano al massimo le opportunità economiche consentite da un sistema ad alta interdipendenza. Così ad esempio le singole funzioni in cui si può scomporre un processo produttivo (dalla progettazione alla distribuzione finale) possono essere localizzate in aree distinte, anche molto distanti tra loro, a partire dalle condizioni di maggior vantaggio. A controllare il processo di globalizzazione e a trarne i maggiori benefici sono le economie dei paesi ad alto sviluppo tecnologico e finanziario, mentre le disparità economiche tra il Nord-Ovest e i vari Sud del mondo, giocano un ruolo decisivo, sia come cause che come effetti


Governance

Termine con il quale non solo si indica l'esercizio del governo dei fenomeni ai vari livelli (globale, nazionale, locale), ma anche l'insieme delle regole stabilite rispetto ad essi e delle istituzioni preposte alla loro applicazione.


(Tratto da "CALENDARIO ATLANTE DE AGOSTINI 2001", Ed. De Agostini 2000.)


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