Distinguendo i due diversi ambiti prioritari di intervento, sono state individuate le seguenti linee programmatiche e di azione:
Pace e disarmo:
Si prevede di organizzare attività di sensibilizzazione-formazione, al fine di creare maggior coscienza civile e conoscenza nell’opinione pubblica, sensibilizzandola sul tema della pace, ponendo l’attenzione su alcuni punti specifici tra cui:
- promozione di una cultura e politica del disarmo, della prevenzione e mediazione dei conflitti;
- informazione sui numerosi conflitti, che, anche se spesso dimenticati o minimizzati, continuano quotidianamente a sconvolgere la vita di moltissime persone nel mondo e minano, direttamente o indirettamente, la sicurezza e stabilità del pianeta;
- promozione di strumenti politici e civili per combattere la guerra;
- azione civile e non violenta come strumento di opposizione alla guerra.
Azioni concrete in questo senso saranno:
- costituzione di una Commissione “Diritti Umani”, che promuova, all’interno di Caritas Ambrosiana, una riflessione sistematica ed approfondita sui temi di cui sopra;
- inserimento di moduli formativi specifici sul tema dei diritti umani, promozione della pace e del disarmo nell’ambito di percorsi formativi esistenti. In questo senso si prevede una stretta collaborazione con CDM-Centro di Documentazione Mondialità in particolare per la preparazione dei corsi alla Mondialità, e, con l’ Area Internazionale e l’Ufficio Pace; di Caritas Ambrosiana
- realizzazione di incontri periodici di sensibilizzazione sul tema della pace nel territorio diocesano;
- promozione e partecipazione attiva ad iniziative specifiche e concrete messe in atto sul tema del disarmo e non violenza, che verranno presentate e realizzate a livello diocesano e nazionale ( per es. campagna nazionale contro le modifiche in corso alla legge 185/90 sull’esportazione delle armi).
Utilizzo Etico del Denaro.
Si prevede di individuare e sviluppare strategie in grado di promuovere un utilizzo etico del denaro e un accesso più equo alle risorse finanziarie esistenti: particolare attenzione verrà data ai temi della finanza etica e microcredito.
Azioni concrete in questo senso saranno:
- organizzazione, nel primo trimestre 2003, di un convegno sul microcredito, come strumento a sostegno e a favore delle fasce di popolazione emarginate ed escluse dai normali canali finanziari;
- sostegno ed ampliamento, in stretta collaborazione con la Fondazione San Carlo, di attività di microcredito sul territorio diocesano. In particolare, elaborazione di un modello di elargizione del credito in grado, da una parte, di garantire la sostenibilità economica del fondo di credito, dall’altra e soprattutto, capace di promuovere un reale miglioramento delle condizioni di vita dell’individuo beneficiario del prestito, sia da un punto di vista di condizioni economiche che di integrazione sociale;
- sostegno ai progetti di microcredito sviluppati dall’area Internazionale Caritas in diversi Paesi in Via di Sviluppo (Kossovo);
- promozione e partecipazione attiva ad iniziative specifiche e concrete (per esempio campagna per la cancellazione del debito, promozione di un comportamento etico dei consumi, sostegno iniziative di finanza etica).
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