Sostieni i progetti di Caritas Ambrosiana
 
Chi siamo
Cosa puoi fare per noi
La nostra attività
Eventi
Caritas e territorio
Centri di ascolto
Osservatorio
Documentazione
Volontariato
Aree di bisogno
Giovani e Servizio Civile
Internazionale
Ufficio Europa
Area per la stampa
Ricerca all'interno del nostro sito
REGISTRATI a www.caritas.it

Aids

Chi siamo La nostra attività Eventi Normative e leggi Link
 
C.E.R.C.A.RE.
E’ disponibile il rapporto conclusivo del Progetto C.E.R.C.A.RE., progetto di ricerca-azione e formazione del Coordinamento Italiano Case Alloggio per persone con HIV/AIDS (C.I.C.A.), approvato dall’Istituto Superiore di Sanità, che lungo il 2007 ha coinvolto tutti i servizi residenziali e semiresidenziali per persone con HIV/AIDS in Italia.
Sono state raccolte informazioni sulle forme di accoglienza residenziale e semiresidenziale presenti in Italia dedicate a persone con HIV/AIDS nel 2006 (75/89 strutture funzionanti) e dati relativi a 532 ospiti accolti nel 2007 da 60 strutture.
I dati contenuti suggeriscono chiavi di lettura del fenomeno non solo alla attenzione e alla sensibilità degli operatori delle Case/appartamenti/centri diurni, ma anche alle associazioni, agli operatori dei servizi e ai referenti istituzionali.
"FACCIAMO QUADRATO"
ASSISTENZA TERRITORIALE HIV/AIDS
Grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito dei progetti CEI 8xmille la Caritas Ambrosiana con il progetto “FACCIAMO QUADRATO” ha potuto ampliare in Milano città la rete di risposte ai bisogni delle persone con HIV/AIDS, problematica di cui si occupa dalla fine degli anni ‘80, integrando nel quadro delle realtà promosse: Segreteria AIDS, Casa Alloggio, appartamento di seconda accoglienza, anche il Centro diurno.
Il progetto ha permesso dal luglio 2006 di ampliare l’accoglienza della Casa Alloggio a 10 ospiti e soprattutto di avviare l’attività del Centro diurno, che hanno trovato posto nell’ex-Oratorio di una parrocchia alla periferia di Milano.
Una forte accelerazione all'avvio del Centro diurno è stata impressa con l’acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporto dei disabili che ha permesso a molte persone con difficoltà motorie e/o cognitive di raggiungere il Centro. Oggi il Centro diurno è frequentato da 15 ospiti che vi trovano un luogo di relazioni significative in cui è proposta una gestione attiva del tempo quotidiano. Accanto alla cura della persona, alla somministrazione delle terapie, all’assistenza di base, sono proposti laboratori creativi nei quali vengono prodotte, con la collaborazione di un maestro d’arte, quadri e oggetti di pregio con grande soddisfazione degli ospiti che hanno potuto esporli in una mostra appositamente allestita e durante incontri proposti dal territorio.
Ritenendo fondamentale favorire l’integrazione degli ospiti nella realtà del quartiere e della città, si è cercato di coinvolgere il territorio, in particolare le realtà parrocchiali e associative sia attraverso incontri e articoli sia soprattutto attraverso momenti di festa aperti al territorio o organizzati con le associazioni milanesi di lotta all’AIDS.
Un frutto desiderato dell’apertura al territorio è la presenza di nuovi volontari nella vita quotidiana del Centro che ha trovato alcune disponibilità e auspica che nel tempo ve ne siano altre...
L’assistenza extraospedaliera per le persone con HIV/AIDS prevede (DGR 7/20766 del 16/02/05)
-l’assistenza domiciliare;
-l’accesso a Centri diurni/accoglienze diurne;
-l’accoglienza in Case alloggio a bassa intensità sanitaria (con compartecipazione alla retta da parte dell'utente o in sua vece del Comune);
-l’accoglienza in Case alloggio ad alta integrazione sanitaria;
-l’accoglienza in hospice per le persone gravemente compromesse o terminali.
Come da DGR 7/6471 del 19/10/2001) la segnalazione di un paziente va fatta dall'interessato o da servizi sanitari, sociali o penitenziari penali al Dipartimento di Prevenzione dell'ASL di residenza del paziente. Gli stranieri temporaneamente presenti e i senza dimora vengono segnalati alla ASL nel cui territorio si è manifestato il bisogno.
Entro 20 giorni la ASL effettua la valutazione multidimensionale del bisogno del paziente dal punto di vista clinico e assistenziale, anche mediante la scheda AIDASS. Per l’ammissione è necessario il raggiungimento di punteggi minimi per l'accesso dei pazienti nelle diverse tipologie di servizi extraospedalieri.
Per pazienti residenti in altre Regioni l’iter è il medesimo, ma è data precedenza ai pazienti della Lombardia.
Per facilitare gli inserimenti la Segreteria AIDS della Caritas Ambrosiana fa da tramite tra le Case Alloggio e i Centri diurni e le ASL che hanno accertato la necessità di accoglienza.
I documenti da inviare via fax sono:
- l'indicazione del tipo di accoglienza richiesta e dell'operatore referente
- la scheda di raccolta dati predisposta dalla Segreteria AIDS della Caritas Ambrosiana
- la scheda AIDASS
- il piano di assistenza
- il consenso esplicito del soggetto alla individuazione di una struttura e al trattamento dei dati sensibili.
Carta Equa
Ricerca Personale Privacy Indirizzo Contattaci Copyright Disclaimer F.A.Q.